venerdì 25 maggio alle ore 18,00

alla libreria Pangea
Riccardo Latini presenta

"Requiem del pellegrino"  

incontri e silenzi lungo i cammini d'Europa
Itinera progetti


"Questa non è la mia storia o un entusiastico racconto di viaggio, di quelli che sempre più spesso affollano gli scaffali. Sono passati tredici anni da quando mi misi per la prima volta in viaggio sul Cammino di Santiago, tredici anni e il cerchio ormai si è chiuso, ma forse le domande sono rimaste ancora quelle di allora. Ho camminato e pedalato per 18.000 e più chilometri dopo che un calcio violento mi spinse sulla strada, ho attraversato un pezzo d'Europa, partendo più volte anche da casa, verso mete di cui avevo letto e studiato fin da giovane universitario. Ma perché da solo? Non ho mai saputo dare una piena risposta a questa domanda, spesso ripetuta fino alla nausea da amici e famigliari. Come spiegare che sui cammini, come nella vita, non si è mai soli ma in perenne compagnia di se stessi, della nostra storia, di quello che siamo stati o avremmo voluto essere, di ciò che a volte semplicemente abbiamo paura di vedere? È forse questo, in un mondo sempre più frenetico e consumistico, il fascino delle antiche vie, sentieri imboccati per le più svariate ragioni, ma capaci di farci riscoprire noi stessi per poi saper condividere la nostra esperienza con gli altri."



Riccardo Latini, professore di Geografia in un liceo dell’hinterland milanese. Amante della montagna, da sempre ha unito la professione con la ricerca sul territorio. Dopo anni di escursioni “verticali” si è appassionato ai “sentieri orizzontali” percorrendo i principali Cammini in Spagna, Francia, Italia e Germania per un totale di oltre 19.000 km. è autore di articoli e di un paio di opere in ambito geografico-didattico. Ha pubblicato una ventina di articoli sui Cammini di Santiago e sulla Via Francigena. Con Terredimezzo Editore ha pubblicato due Guide sui Cammini di Santiago in Spagna e due sulla Via Francigena. Ha pubblicato inoltre la guida del Cammino della Costa e Primitivo.