giovedì 4 ottobre alle ore 18.00

alla libreria Pangea
Giovanna Canzano presenta

"Le radici ebraiche nel pensiero di Franz Kafka"  


Il problema della memoria, delle origini, delle radici è eminentemente moderno, e la percezione di questa drammaticità è particolarmente acuta nell’intellighenzia ebraica europea, che nella perdita della memoria ha imparato a vedere il rischio più grave non solo per il popolo d’Israele, quanto per l’intera civiltà.
     Per il popolo ebraico l’identità, le radici e la memoria sono temi fondamentali della propria storia e rappresentano un nucleo di specificità nel seno di una data comunità nazionale. Con la modernizzazione — haskalah — e l’emancipazione gli ebrei ottengono il riconoscimento dell’uguaglianza, e con esso il pericolo della perdita della loro identità.
     Il caso Kafka nasce dall’intreccio di Sekuritaet e sradicatezza che caratterizza l’ebraismo borghese mitteleuropeo.

Giovanna Canzano, originaria della provincia di Caserta, risiede da molti anni a Roma.      Da anni studiosa di ebraismo, soprattutto della sua letteratura.
     Sociologa e blogger, ha realizzato e messo in rete una panoplia di saggi e servizi, privilegiando le tematiche politiche e culturali.      Collabora con giornali on-line, e cura dei blog personali, nei quali, oltre a scritti che veicolano il suo personale pensiero, riporta interviste a qualificati esperti nei vari argomenti, sia sotto la tradizionale forma di articolo redazionale che di video, realizzati, oltre che a Roma, nelle località nazionali dove si svolgono eventi di interesse.
     Attiva a livello culturale, ha organizzato e organizza vari eventi, seminari, convegni, dibattiti su tematiche storiche e di attualità, e presentazione di libri.